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Autocertificazione

Solo Italia

Dichiarazione sostitutiva DPR 445/2000 — art. 46 (certificazione) o art. 47 (atto notorietà), 14 modelli pronti, informativa privacy ed esenzione bollo. Solo Italia.

⚠️ Modulo valido solo in Italia, ed è redatto in italiano. Genera un modulo conforme allo schema di legge, ma non è consulenza legale. L'ente destinatario può richiedere un modello proprio. Le dichiarazioni false sono reato (art. 76 DPR 445/2000): dichiara solo il vero.

Per fatti, stati e qualità personali risultanti da registri pubblici (nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, titolo di studio, codice fiscale, ecc.). Non richiede autenticazione della firma.

Dichiarante

La legge italiana permette al cittadino di sostituire molti certificati con una dichiarazione firmata: il DPR 445/2000 distingue la sostitutiva di certificazione dell'art. 46, che vale per fatti già registrati da una pubblica amministrazione, e la sostitutiva dell'atto di notorietà dell'art. 47, che copre fatti che nessun registro conserva. Sbagliare articolo è il motivo tipico per cui un modulo torna indietro. Questo strumento ti chiede quale ti serve e produce il documento con l'intestazione, le clausole e la dichiarazione giuste.

Porta quattordici dichiarazioni già pronte per le situazioni più frequenti, più l'informativa privacy e la clausola di esenzione dal bollo che questi documenti dovrebbero contenere. È specifico per l'Italia per scelta, e lo dichiara: il quadro normativo che implementa non esiste altrove, quindi un'autocertificazione prodotta qui non ha valore davanti all'amministrazione di un altro paese.

Come funziona

  1. Scegli l'art. 46 o l'art. 47 in base al fatto che stai dichiarando.
  2. Prendi una delle quattordici dichiarazioni pronte, oppure scrivi la tua.
  3. Compila i tuoi dati e i dettagli della dichiarazione.
  4. Scarica, stampa, firma e allega la copia di un documento d'identità.

Quando si usa

  • Sostituire un certificato di residenza o di stato di famiglia per un ufficio.
  • Dichiarare ai sensi dell'art. 47 un fatto che nessun registro pubblico conserva.
  • Produrre una dichiarazione formulata correttamente senza copiare un modello di provenienza incerta.

Domande frequenti

Il mio file viene caricato su un server?
No. Il file viene aperto da JavaScript e WebAssembly che girano nella scheda del tuo browser. Non viene caricato da nessuna parte, non c'è elaborazione lato server e non viene conservato nulla: chiudendo la scheda sparisce tutto.
Art. 46 o art. 47: quale mi serve?
L'art. 46 per fatti già registrati da una pubblica amministrazione: data di nascita, residenza, stato di famiglia, titoli di studio. L'art. 47 per tutto il resto, cioè fatti di cui hai conoscenza diretta ma che nessun registro conserva. Se l'ufficio ti ha chiesto un «atto di notorietà», è l'art. 47.
Devo allegare il documento d'identità?
Per una dichiarazione ex art. 47 non firmata davanti al funzionario, sì: la fotocopia di un documento valido fa parte di ciò che la rende valida. È l'omissione che più spesso fa tornare indietro una dichiarazione.
Posso usarla fuori dall'Italia?
No. Attua il DPR 445/2000, che è legge italiana. Altri paesi hanno strumenti propri, o nessuno, e un documento in questa forma non ha valore per loro.
Basta stamparla e firmarla?
Per quasi tutti gli sportelli sì: stampala, firmala a mano e allega la copia del documento. Se l'ufficio la vuole in digitale, firma il PDF con lo strumento Firma digitale invece di incollarci l'immagine della tua firma.